Il mio approccio
- Elisa
- 13 feb
- Tempo di lettura: 2 min

“Mindfulness è la capacità di vivere nel momento presente, senza giudizio e con gentilezza”. Spesso i nostri pensieri e le nostre emozioni non ci permettono di vivere nel momento presente in quanto sono fermi nel passato o proiettati nel futuro. Questo meccanismo della mente genera principalmente stress e ansia in quanto ci fa vivere e talvolta sopraffare, da sensazioni fisiche ed emotive non reali, mandando in allarme il nostro sistema nervoso portando con sé tutto ciò che ne consegue. Quando la mente è calma e il sistema nervoso non è in allarme, ci si riesce a concentrare su ciò che si sta realmente vivendo nel momento presente e a godere della reale bellezza della semplicità della vita.
Immagina di scendere da quel treno in corsa su cui spesso ci sentiamo e di lasciarti avvolgere dagli odori mentre cucini, sentire i rumori in sottofondo durante il tragitto casa-lavoro, percepire le sensazioni della brezza sulla pelle mentre sei all’aperto, ascoltare attivamente qualcuno a te caro che ti sta raccontando qualcosa, notare i colori e tutte le sue sfumature di un albero autunnale o dell’acqua del lago, giocare con i tuoi figli ed essere realmente presente, farti una doccia e godere del calore dell’acqua e del profumo dello shampoo. Imparare al vivere nel momento presente insegna alla mente a non rimuginare nel passato e a non preoccuparsi troppo per qualcosa che deve ancora accadere (per lo meno non più del dovuto) diminuendo notevolmente le sensazioni di ansia e stress che vengono solitamente generate da questi pensieri oltre a godere di ciò che stai realmente vivendo.
Praticando la mindfulness sviluppiamo dei nuovi collegamenti cerebrali che con il tempo creano un “nuovo spazio” tra l’impulso e la reazione (per esempio in risposta ad una provocazione verbale, all’ansia per un esame, alla perdita di concentrazione nello studio o sul lavoro) rendendoci capaci di agire con consapevolezza agli stimoli esterni ed interni. In questo “nuovo spazio” saremo capaci di fermarci, ascoltarci e agire con consapevolezza ed intenzione anziché con le dinamiche che si sono registrate in noi durante il nostro sviluppo, influenzate dall'ambiente e le esperienze che abbiamo vissuto (esplosioni di rabbia quando non accade ciò che vorremmo o quando subiamo un’ingiustizia, atteggiamento difensivo oppure d’attacco durante le conversazioni difficili, black-out in situazioni di esami o di prestazione sportiva, perdita ripetitiva di concentrazione durante periodi brevi o lunghi).
Intraprendere questo percorso ci insegna a calmare la mente e quindi ad abbassare i livelli di stress portando nella nostra vita moltissimi benefici sia di natura fisica che mentale (benefici per il sistema cardio-circolatorio, per il declino cognitivo, per la risposta immunitaria, per l’invecchiamento cellulare, per il dolore psicologico, per l’attenzione, la concentrazione e la risposta emozionale).
Ma cosa vuol dire praticare la mindfulness? Una pratica mindfulness potrebbe essere:
una pratica yoga che implica consapevolezza
dedicare del tempo a sessioni di meditazione
praticare la consapevolezza durante le attività quotidiane
Durante il tuo percorso e i nostri incontri svolgeremo insieme delle PRATICHE FORMALI, ossia delle meditazioni basate sul respiro consapevole e la percezione del corpo, degli esercizi di movimento consapevole ma soprattutto creeremo insieme delle routine per inserire la mindfulness nella tua quotidianità (le cosiddette PRATICHE INFORMALI).
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